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"Si è mai veramente pronti a diventare adulti?"

Per me,come per molti altri, la maturità è passata, un primo grande traguardo è stato raggiunto.  Adesso è arrivato il momento di dare risposta alla grande e odiata domanda "Cosa farai ?". So per certo che molti ragazzi ,come me, sono ancora in cerca di una vera risposta, e credetemi non è semplice averla.  Sicuramente , tra noi , c'è chi cerca un miracolo sbattendosi la testa al muro sapendo che l'alternativa è solo una,cioè andare fuori dall'Italia ,chi aspetta ancora la fatidica lettera da Hogwarts e chi ,come me ,continua a sognare il fantastico futuro dei libri o dei film.  Insomma, non è per niente facile il periodo post-maturità, per di più se il bisogno di cambiamento non concerne solo le scelte relative al futuro.  In questo periodo, nasce il bisogno di scoprire se stesse, di capire se si è davvero pronti a passare dalla modalità << bimba coccolata>> a adulta.  Entrare  nel "mondo dei grandi" vuol dire, realmente avere la respon...

IO STO CON GLI ESSERI UMANI...E VOI?

Altro barcone capovolto,altre vite speranzose spezzate dal mare... Quello accaduto nel canale di Sicilia  è un tragico evento da non sottovalutare.  "Aggrappati ai morti per non finire a fondo",queste sono le parole di uno dei ventotto superstiti che, lottando con tutte le loro forze, sono riusciti a toccare terra.  Non è il nome che fa della rosa un fiore ma la sua natura stessa,allora mi chiedo : Perché la religione o la provenienza geografica influiscano così tanto sul significato di "uomo"?  Non mi stupisco affatto di sentire commenti disgustanti e razzisti sull'accaduto,e sapete perché? Perché ho capito che di umanità,quella vera, ne è rimasta ben poca.  Qui non si tratta di buonismo o di pietà ma di non avere considerazione per la vita, non avere considerazione per chi cerca la fortuna in Paesi diversi,per chi in cerca di essa si allontana dai propri cari,dal proprio Paese andando incontro anche alla morte. Ma non è ciò che abbiamo sempre fatto e ...

Lettera aperta alla Lega Nord

Ho avuto il dispiacere di leggere, sul gruppo di Facebook del signor Salvini, alcuni commenti riguardanti l'operazione Mare Nostrum e non ho potuto fare a meno di provare disgusto nel vedere quanta gente pensa delle cose orribili e davvero disgustose su quelli che sono i,così considerati diversi, stranieri. Sono orripilata dal fatto che ancora,nel ventunesimo secolo, si tenda a fare di tutta l'erba un fascio ma , sopratutto, che vi siano certe discriminazioni. E' vero,molti di loro hanno commesso e commettono errori imperdonabili e orribili, ma perchè per gli errori di queste persone devono pagare anche coloro che non fanno nulla di male? Ma sopratutto,perchè se gli stessi errori li commette un italiano non vengono quasi considerati? Sento dire molto spesso, che questo non è un Paese in cui  vi sono discriminazioni , ma poi leggo commenti del tipo :"Lasciateli annegare tutti",o "Mandate questi animali nel loro Paese di merda". Davvero sono disgustat...

IL VALORE DEL DENARO NELLA SOCIETA': UN RITORNO AL PRINCIPIO DI SOPRAVVIVENZA.

Ad oggi , ci troviamo in un'epoca in cui , non vi è più la divisione delle tre diverse classi sociali ma, vi è una grande e netta distinzione tra chi è ricco e chi è povero. Questo è dovuto principalmente a quello che è il cambiamento del valore attribuito al denaro,  che è diventato fondamentale nella nostra società. La nuova posizione del denaro in quella ,che possiamo definire, classifica dei valori, ha portato ad un mutamento della società contemporanea, in cui chi è ricco vuole esserlo sempre di più e chi è povero cerca di sopravvivere come meglio può. La rivalutazione del denaro ha portato anche al cambiamento di quello che è il valore della persona nella collettività. In essa possiamo notare quanto i rapporti siano diventati mercificati,mirati a quello che è l'interesse economico. Questo non fa altro che accentuare la differenza tra quella parte di società povera e quella ricca. Abbiamo la testimonianza di quanto il disagio economico influisca su molte famiglie che,...

"Tra la festa,il rito e il silenzio,scegliamo la lotta"

Oggi 8 marzo, ricorre la Giornata Internazionale delle Donne ,dedicata a tutte quelle donne che hanno lottato per i nostri diritti,che hanno scelto di dire <<NO>> alla discriminazione nel lavoro,nella società e nel mondo. Questa celebrazione è iniziata nel 1909 e ad oggi è ancora celebrata,peccato che il vero significato,il vero valore di questa festa sia stato da parecchie dimenticato. Ad oggi,assistiamo a feste con spogliarellisti,a donne ubriache che sbavano dietro uomini mezzi nudi che non fanno altro che distruggere ciò che quelle DONNE hanno,con tutta la loro forza e i loro sacrifici, creato. Ancor peggio,si assiste  a femminicidi ,violenze e discriminazioni che mi portano a pensare che, forse in realtà, la nostra dignità,il nostro valore non sia ancora accettato e capito. Quindi mi chiedo, a cosa servono gli auguri,l'8 marzo? A cosa servono le mimose,se in tutti gli altri giorni veniamo ancora trattate come un vero e proprio oggetto? E' arrivato il mom...

Charlie Hebdo, una strage che si poteva evitare?

In questi giorni, non si parla d'altro che degli attentati avvenuti a Parigi e ,soprattutto ,quello avvenuto il 7 gennaio al famoso settimanale  francese "Charlie Hebdo". Per chi non lo conoscesse, esso è un giornale satirico nato  con il mensile Hara-Kiri . Nel 1960 , Georges Bernier , chiamato "  Professeur Choron" , e François Cavanna  iniziarono le pubblicazioni, definendo il proprio giornale  come «journal bête et méchant», ovvero  giornale stupido e cattivo .  Nel 1969 ,  sotto la guida di Cavanna, si decise di trasformare il mensile in settimanale. Esso,successivamente cambiò nome in  Hara-kiri-hebdo  e più avanti,  prese il nome di  L'hebdo hara-kiri . Ma, quando il giornale venne interroto,nel 1970,  dal Ministro dell'Interno, a causa di un articolo da essi pubblicato  «Bal tragique à Colombey - un mort», ovvero " Tragico ballo a Colombey,un morto" che essa non  era altro che la ...

Brindiamo al passato e iniziamo a valorizzare il presente affinché ci sia un futuro migliore

Salve a tutti, scusate l'assenza ma sono stata un po' impegnata per queste feste. Colgo l'occasione per augurarvi buon Natale, anche se un po' in ritardo, e un meraviglioso e sereno anno nuovo. Ho letto e sentito che per molti di voi questo 2014 non è andato come molti speravano o è stato orribile, be' io ogni anno mi rendo conto,facendo un bilancio, che non vanno poi così tanto male.Ogni anno mi rendo conto che , si non accade ciò che spero ogni 31 Dicembre ma, è pur sempre un'altra avventura,altre esperienze,nuovi amici o possibilmente vecchi amici che ritornano, un nuovo amore o il consolidarsi di quello che già si ha... Il problema, cari lettori , è che non ci sappiamo accontentare, speriamo sempre in qualcosa di nuovo.Ma "anno nuovo" vuol dire solo,per forza, "vita nuova"? Dovremmo iniziare a goderci ciò che abbiamo perché, a mio parere, è ciò che conta davvero. Ciò che c'è sempre stato, che per tutti noi è sempre stato qualcosa ...